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Sperimentazioni on the Road: Fuori dall’Orario di Punta durante la Settimana Lavorativa


By administrator - Posted on 30 October 2009

di Stefano Muti

Mercoledì mattina alle ore 9.30, un giorno lavorativo qualsiasi. Si tratta di un orario che può essere ragionevolmente considerato non essere di punta.

Sono partito da Albairate e ho raggiunto Cusago percorrendo la Strada Provinciale 114, impiegando 10 minuti. Mi sembra un tempo di percorrenza molto ragionevole, tenendo conto che gli unici piccoli colli di bottiglia li ho avuti in corrispondenza dei semafori.

In ogni caso, in queste condizioni avrei guadagnato al massimo un paio di minuti.

In condizioni ideali senza traffico stimo che il ritardo massimo dovuto ai 3 semafori (Albairate, Cisliano, Cusago) sia di 3 minuti.

In questo caso ho iniziato a cronometrare a partire dal verde semaforico in Albarate, quindi in totale devo contare un ritardo potenziale di 2 minuti dovuti ai semafori.

 

Quanto pesano 2 minuti ?  Poco o tanto, dipende dai punti di vista. Certo è che 2 minuti non sono niente confronto all’eternità, mentre rispetto a 10 minuti, che sono il tempo totale di percorrenza, hanno un peso del 20%, che non è affatto trascurabile.

In definitiva, ho verificato che in un orario non di punta non è giustificato il raddoppio della SP114 e che il collo di bottiglia introdotto dai semafori, pur pesando per un 20% del tempo non porta concretamente a particolari problemi.

Faccio un piccolo P.S. per un appunto suggeritomi da un amico/collega ingegnere: nella progettazione delle strade si deve tener conto del massimo flusso di mezzi, non della media (vedasi Highway Capacity Manual) ... Il massimo flusso dell'epoca di progettazione della SP114 non è lo stesso del 2010, quindi la strada non è più sufficiente.

... sono in pochi i fortunati a potersi recare al posto di lavoro alle 10:00 della mattina e magari uscire alle 15:30.
Invito il carissimo Sig. Stefano a percorrere la medesima tratta in un giorno lavorativo tra le 6:45 e le 8:30, alcuni giorni anche fino alle 9:00, o in direzione opposta tra le 17:00 e le 19:30, magari in un bel giorno di pioggia.
Potrà allora appurare e riprendere il lungo serpentone di auto che si crea.

Io sono mediamente alla rotonda sul viale Giotto (Abbiategrasso) alle 7:30 e, quando il traffico e magnanimo riesco ad essere all'altezza della tangenziale ovest alle 8:05 . 35 minuti passati a stretto contatto con freno, frizione e cambio, con una media di 25 km/h. E la sera, ovviamente, avviene l'opposto nel senso inverso tra le 17:45 e le 18:15. Ripeto, quando va bene, altrimenti la percorrenza arriva anche a 45 minuti.

Farei volentieri a meno dell'auto ma il mio lavoro mi impone di doverla usare (tanto che è aziendale). Sono il primo ad ammettere che tante auto vantano una sola persona a bordo e tutto ciò è uno spreco ma, purtroppo, è la realtà dei fatti, e va affrontata.

Ha mai visitato di recente la località Mendosio di Abbiategrasso? L'80% delle piccole imprese ha chiuso, e questo gia da qualche anno, non per la crisi del 2008/09. A ciò ha contribuito nettamente anche la pessima viabilità che collega Abbiategrasso alle arterie della Lombardia. Peccato che con esse abbiamo perso il lavoro anche persone che non necessitavano di grandi spostamenti ed ora sono anch'esse costrette a "viaggiare" fino a Milano ed interland.

Saltuariamente mi reco a Varese, partendo da Abbiategrasso, sempre negli stessi orari. Prima della costruzione della tratta Magenta-Malpensa impiegavo mediamente 1 ora e 15 min. per arrivare dallo stesso cliente che ora raggiungo in 45 minuti. Presto fatto il guadagno è lampante. Ciò significa che quelle mattine riesco ad accompagnare all'asilo i miei figli o, se capita la sera, a passare mezzora in più con loro. Questa non è "QUALITA' DELLA VITA"?

Viaggio per tutta Italia per lavoro e vi posso garantire che ovunque i problemi di viabilità sono stati risolti ampliando le strade, costruento rotatorie dove prima c'era un semaforo, crando sottopassi e svincoli. Possibile che le amministrazioni interessate dal progetto ANAS non comprendano che questo deve essere fatto! Subito! Altrimenti ben venga la superstrada.

E non mi parlate di inquinamento poichè, facendo un esempio pratico, la mia auto ha una media chilometrica a 70-90 km/ora tra i 20 ed i 25 km/l. Quando misuro col computer di bordo il consumo nella tratta Albairate-Settimo Milanese la percorrenza scende a 10km/l. L'inquinamento della mia e delle altre migliaia di auto si impenna di due/tre volte a star fermi. Non mi sembra così difficile da comprendere che è paritetico ad un incremento del traffico che maturerebbe con una nuova arteria.

Spero che il Sig. Stefano provi, almeno per un giono, quello che i pendolari della SP114 sono costretti a subire e che ironizzi meno su quello che è un PROBLEMA che va risolto!

Cordialmente

Maxillo

Mi sembra chiaro e doveroso appoggiare in tutto e per tutto il commento di Maxillo!!

Purtroppo la tratta in questione provoca dei disagi nell'ora di punta, il problema che chi non subisce il traffico, subisce comunque l'inquinamento prodotto....

Da quanto apprendo posso pensare che in questo momento non sono ancora state trovate delle soluzioni al problema e la situazione diventa sempre più difficile.