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Expo 2015, l'addio di Glisenti - Fuori la Bracco, entra la Lega
Nuovo assetto per il cda dopo il vertice di Arcore. Arrivano Stanca, Benedini e Carioni
fonte: http://corriere.milano.it
MILANO - Ha chiamato, ieri mattina, i suoi ragazzi. Quelli che hanno lavorato con lui in questi due anni per mettere insieme la candidatura dell'Expo. A loro, per primi, ha voluto annunciare che la sua avventura è finita: «Lascio il consiglio di amministrazione e il comitato di pianificazione». Paolo Glisenti ha chiuso ieri mattina l'esperienza Expo, di cui è stato per molti mesi motore e anima insieme al sindaco Letizia Moratti. La lettera di dimissioni non è ancora stata tecnicamente depositata, anche perché al braccio destro della Moratti è stato chiesto di aspettare il momento in cui tutti i giochi saranno fatti.
Non sarà infatti soltanto Glisenti a uscire di scena. Nel vertice di Arcore di lunedì scorso, Berlusconi ha raccomandato la revisione complessiva del board di Soge, la società che dovrà gestire l'evento. E si sta cominciando a delineare uno scenario possibile. Dei cinque consiglieri attuali, la riconferma è sicura soltanto per Paolo Alli (Regione) e per Enrico Corali (Provincia). L'incarico di ad, costruito per Glisenti, verrà invece affidato all'ex ministro Lucio Stanca che ha già avuto contatti con la Moratti e che sta aspettando di essere convocato da Berlusconi. Possibile poi che l'ex rettore della Bocconi, Angelo Provasoli, passi dal cda al collegio sindacale lasciando libera un'altra poltrona che andrà al rappresentante della Lega: quel Leonardo Carioni, presidente della Provincia di Como, che era stato estromesso in extremis, ma per cui Bossi, come si è visto, non ha mai smesso di battersi. Altro passo indietro annunciato è quello della presidente, Diana Bracco: il passaggio di testimone potrebbe essere con uno dei suoi predecessori, Benito Benedini, che ha il gradimento di An e che comunque rappresenta anche il mondo industriale. Il Pd intanto contesta la nomina di Stanca, «un vero e proprio commissariamento della città da parte del Governo», come accusa il capogruppo Pierfrancesco Majorino.
Elisabetta Soglio
19 febbraio 2009