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Comuni all'attacco: "La Regione calpesta il territorio e ignora i sindaci"


By administrator - Posted on 14 May 2009

 fonte: http://www.giornalelibero.com

 Comuni all'attaccoCISLIANO - La Regione Lombardia non intende tenere conto delle richieste dei sindaci contro il progetto della nuova tangenziale nelle aree protette e pregiate del Parco Agricolo Sud Milano e del Parco del Ticino.

È quanto emerso nell’incontro che si è svolto lo scorso 11 maggio nel municipio di Albairate tra l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo e i sindaci Luigi Tarantola (Albairate), Emilio Simonini (Cisliano), Luigi Cairati (Cusago) e Alvaro Luigi Galli (Ozzero). Erano presenti anche Roberto Albetti (sindaco di Abbiategrasso), Willie Chiodini (vicesindaco di Ozzero), i tecnici dell’Anas e della Regione. I sindaci, con l’unica eccezione di Albetti, hanno ribadito e motivato il loro parere contrario al progetto definitivo dell’Anas che prevede la realizzazione di una superstrada di collegamento tra la strada statale 11 “Padana Superiore” a Magenta e la Tangenziale Ovest di Milano, nonché la realizzazione della variante di Abbiategrasso e l’adeguamento in sede del tratto Abbiategrasso - Vigevano della strada statale 494 “Vigevanese”, fino al ponte sul fiume Ticino.

 


È stata definita un’infrastruttura inutile e costosa che devasta un paesaggio pregiato, comporta consumo di suolo, compromette definitivamente l’attività degli agricoltori e di diverse aziende dislocate lungo il tracciato, peggiora la qualità della vita dei cittadini dell’Est Ticino. I sindaci di Albairate, Cisliano, Cusago e Ozzero hanno chiesto all’assessore regionale Cattaneo di intervenire per fermare il progetto e ottenere l’elaborazione di uno nuovo a ridotto impatto ambientale che abbia come obiettivo la riqualificazione dell’esistente e il miglioramento della viabilità locale. Tutto questo nel rispetto delle caratteristiche urbanistiche, sociali ed economiche di un territorio pregiato. Cattaneo ha risposto che non è possibile perché nella gestione di un complesso e delicato progetto infrastrutturale come quello dell’Anas, tenere conto delle richieste dei sindaci significherebbe tornare indietro di almeno tre anni, oltre a dovere affrontare diversi problemi di carattere tecnico e normativo.

I sindaci, comunque, continueranno la loro battaglia potendo contare anche sul sostegno delle associazioni di categoria degli agricoltori. È da rilevare, infine, che l’incontro con l’assessore regionale è stato particolarmente “rocambolesco”. Le segreterie comunali sono state avvertite della visita soltanto qualche giorno prima (nel pomeriggio di venerdì 8 maggio). L’assessore, come inizialmente comunicato, dalle 14.30 di lunedì 11 maggio avrebbe dovuto incontrare singolarmente i sindaci nei rispettivi municipi e poi fare dei sopralluoghi nel territorio. Invece, i sindaci sono rimasti ad attenderlo invano per poi, in seguito a dei contatti telefonici, essere invitati a raggiungerlo in diversi punti lungo la strada provinciale 114.

Non essendo la strada un’idonea sede istituzionale in cui confrontarsi su un progetto destinato a stravolgere il territorio e la vita della popolazione, i sindaci di Albairate, Cisliano, Cusago e Ozzero hanno rifiutato e chiesto con successo all’assessore di incontrarli nella sala giunta del municipio di Albairate. E così è stato.

LA REPLICA DI CATTANEO
''Ho deciso di fare questo sopralluogo - replica Cattaneo - per vedere da vicino le problematiche che abbiamo piu' volte analizzato nelle riunioni di preparazione tenutesi in Regione. L'ho voluto effettuare insieme ai sindaci delle amministrazioni interessate per verificare con loro le situazioni particolari e le esigenze del territorio. Anche perche' ho trovato sorprendente che alcuni sindaci, dopo aver partecipato a tutte le riunioni, abbiano cambiato idea annunciando il loro no al progetto definitivo dopo che avevano detto si' al preliminare''.

Il sopralluogo di Cattaneo ha toccato i comuni di Cusago, Cisliano, Albairate, Magenta e Robecco sul Naviglio. ''In fase di realizzazione del progetto - aggiunge Cattaneo - abbiamo accolto gran parte delle osservazioni presentate dalle amministrazioni. Abbiamo inoltre previsto un'ultima riunione con i soggetti interessati, dopo quelle tenutesi sempre in Regione Lombardia, per analizzare gli ultimi elementi e verificare anche il quadro economico, che ha visto un aumento dei costi non indifferente. Francamente non si capisce il motivo delle affermazioni di alcuni sindaci che imputano alla Regione di essere poco presente sull'argomento e di imporre decisioni dall'alto". Intanto la conferenza dei servizi è stata convocata per il 26 maggio, a Roma.