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Comitato No Tangenziale di Magenta: "Prina ci dica da che parte sta davvero il Pd"


By administrator - Posted on 29 September 2009

MAGENTA - Abbiamo appreso con preoccupazione nelle scorse settimane dagli organi di stampa che la Provincia di Milano, per voce del presidente Podestà, e addirittura la Presidenza del Consiglio dei Ministri, stanno valutando la possibilità di realizzare un anello esterno alla Tangenziale Ovest di Milano, fra l'innesto della Boffalora-Malpensa e Melegnano A1, ossia un prolungamento, non richiesto, della tangenziale che da anni andiamo contrastando, quella fra Magenta e la Tangenziale ovest a Cusago.

La posizione dei Comitati No Tangenziale e di alcuni sindaci dei Comuni interessati (Albairate, Cisliano, Cusago, Cassinetta di Lugagnano e Ozzero) è chiara e netta: nè questa nè altre opere del genere sono sostenibili nel nostro territorio. Non sembra essere così per il Partito democratico del Magentino-Abbiatense.

Apprendiamo infatti dal bollettino del Pd di Magenta, "Notizie in circolo" del settembre 2009, per voce di Flavio Cislaghi, membro del coordinamento di zona, che un'opera viaria come la Tangenziale Ovest esterna (collegamento fra Boffalora e la A1) porterebbe benefici sia al sistema viabilistico sia alle potenzialità di "sviluppo" della zona. Ci chiediamo e chiediamo al consigliere regionale del Pd Francesco Prina come queste affermazioni si possano conciliare con le prese di posizione da lui stesso assunte in più ambiti rispetto al progetto di collegamento fra Magenta e Cusago, ultimo in ordine di tempo alla conferenza stampa di Bestazzo del 12 settembre 2009.

Chiediamo al consigliere Prina e al Partito democratico di fare chiarezza su questo punto e invitiamo a una riflessione pubblica su questo nuovo progetto, un pericolo per la salvaguardia della campagna del sud-ovest milanese e una minaccia allo stesso Parco agricolo Sud-Milano. Restiamo disponibili a un confronto pubblico assieme al comitato No tangenziale di Magenta, associazioni ambientaliste, agricoltori e e i cittadini che hanno a cuore il futuro del proprio territorio.

Comitato No Tangenziale di Magenta ;

 

Col PD siamo alle solite: si sente ancora una volta la mancanza di un serio progetto politico di tutela dell'ambiente, per cui alla resa dei fatti le scelte non sono tanto diverse da quelle degli antagonisti della PDL.

Cambiano i nomi dei partiti, anche storicamente, ma la sostanza spesso cambia veramente poco, e la politica odora spesso più di mazzette che di ideali.

La gente è stanca dei soliti giochetti e vuole capire bene chi sta davvero dalla parte dell'ambiente e chi invece sta dalla parte delle strade e delle colate di cemento.