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Autostrada Valtrompia
Un'autostrada diventata sempre più inutile: quando la giustizia amministrativa può far risparmiare denaro pubblico e danni ambientali... ma chi ci tutela dalla protervia?
a cura di Legambiente Brescia http://www.legambientebrescia.org
La sentenza del TAR Brescia n. 859 del 5.6.08, emessa a seguito di un ricorso presentato da alcuni comuni e da Legambiente, a proposito del bando di gara ANAS per la realizzazione dell’autostrada Valtrompia recita: “la VIA dovrà pertanto essere ripetuta, come la legge prevede, mentre il bando di gara che si basa su un progetto elaborato da una VIA scaduta è evidentemente illegittimo, e va annullato.”
Trova quindi applicazione la nuova normativa sulla decadenza quinquennale della VIA nell’eventualità che i lavori dell’opera non siano ancora iniziati. La reiterazione della VIA consente quindi di valutare le modifiche ambientali ed i fatti nuovi che si sono verificati nel quinquennio.
Nel caso in esame i principali fatti nuovi verificatisi nel quinquennio scorso sono la costruzione del metrobus che raggiunge ormai le porte della valle, la costruzione di un nuovo bypass stradale, il calo del traffico pesante conseguente alla delocalizzazione industriale, le nuove opere nel frattempo realizzate di messa in sicurezza dell’arteria stradale di fondovalle e la diminuzione della popolazione nel centro produttivo di Lumezzane.
Legambiente Brescia , insieme ad altre associazioni, ha inoltrato una diffida a Minambiente ed ad ANAS affinchè l’iter procedurale dell’opera non riprenda senza una nuova valutazione d’impatto ambientale, mirata a monitorare la nuova situazione.
Le previsioni sullo sviluppo del traffico su gomma elaborate nel Progetto Generale dell’autostrada Valtrompia prevedevano nell’anno 2006 (anno previsto di entrata in esercizio dell’infrastruttura) un traffico vallivo di 52.000 veicoli/giorno. In realtà le rilevazioni sul traffico attuate in questi anni hanno portato alle seguenti conclusioni.
E' calato il traffico pesante in conseguenza della spietata concorrenza orientale sui prodotti tipici locali (rubinetterie, casalinghi e valvolame), mentre risulta stabile il traffico leggero.
Complessivamente il numero dei veicoli che transitano nel fondovalle sono rimasti gli stessi dei rilievi del 1999, circa 31.000 veicoli giorno, ma con una significativa variazione. Il traffico dell’arteria di fondovalle, a seguito dell’entrata in esercizio del nuovo bypass stradale, è diminuito di circa 10.000 transiti giornalieri che si sono riversati sul nuovo bypass, rendendo scorrevole e non più congestionata la SP345.
Rimane solo un breve tratto di circa 800 metri sul quale permane il traffico complessivo di 31.000 veicoli/giorno, che si è comunque fluidificato sia per la diminuzione del traffico pesante sia per le nuove opere di messa in sicurezza della sede stradale.
Risulta pertanto perfettamente inutile la progettata autostrada della Valtrompia sia ai fini trasportistici, considerato che il progetto del metrobus prevede il prolungamento in valle, sia dai dati di fatto emersi dai rilievi sul traffico effettuati sia dal Politecnico di Milano che dalla provincia di Brescia.