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I NO Tangenziale Tornano nella Piazza ad Albairate
di Stefano Muti
Il Comitato NO Tangenziale è tornato in piazza ad Albairate, dopo alcuni anni (troppi) di assenza.
E’ tornato nel giorno più importante per il paese, cioè quello della festa patronale, con un banchetto e con un impressionante dispiegamento di pannelli che individuano gran parte del progetto Anas in tutta la sua volgare mostruosità.
In questo giorno di festa, in cui elementi religiosi e pagani si mischiano in un rito che affonda le sue radici nel profondo medioevo, anche la processione è dovuta transitare davanti alle cartografie del progetto autostradale.
Assistiamo tutti a un grande passaggio simbolico: mentre nell’ambito della celebrazione della festività vengono offerti alla divinità i doni che sono i frutti del territorio, ad un livello più ampio tutto il territorio offre se stesso in martirio alla nuova divinità della modernità sviluppista. Un passaggio da un mito storico a uno più contingente, ma pur sempre un mito, che fonda tutto il suo credo nell’illusione che tutti i problemi, anche quelli del lavoro, possano essere risolti attraverso la costruzione di gigantesche infrastrutture autostradali, indipendentemente da ogni contesto e da ogni luogo di appartenenza.
La gente si ferma allo stand NO Tangenziale, chiede informazioni sull’iter progettuale, qualcuno addirittura si offre di firmare la petizione, ormai chiusa da qualche anno.
Ci sono molte facce meravigliate, anche molti visi sconsolati davanti ai pannelli, forse una presa di coscienza dello stato delle cose, che diventa ancora più pesante perché avviene proprio il giorno della festa, che dovrebbe essere il giorno più spensierato.
Comunicato NO Tangenziale al Consiglio di Zona 7 di Milano

Comune di Milano
Il Comitato No Tangenziale di Albairate ha prestato all’Associazione Dimensioni Diverse uno striscione dipinto a mano raffigurante “la paura del territorio per l’arrivo della nuova superstrada” più due pannelli informativi riguardanti appunto il tracciato del progetto di superstrada che da Boffalora dovrebbe congiungersi alla Tangenziale Ovest nel comune di Milano, zona di decentramento 7.
Il nostro Comitato, parte del coordinamento Comitati No Tangenziale del Parco della Valle del Ticino e del Parco Agricolo Sud Milano, è nato nel 2001 con l’obiettivo di combattere contro la devastazione ambientale che seguirebbe alla costruzione della nuova superstrada Boffalora/Baggio attraversante il Parco del Ticino e il Parco Agricolo Sud. Tra le 13.000 firme che abbiamo raccolto, contrarie al progetto, e consegnate in Regione Lombardia, Provincia di Milano e ai Ministeri competenti, moltissime sono quelle di cittadini di Muggiano e Baggio.
Il Comitato riteneva che fosse doveroso informare i cittadini su un progetto di infrastruttura che in futuro potrebbe incidere pesantemente sul territorio di Baggio; considerando inoltre che alcuni componenti del Consiglio di Zona, come avevamo verificato in una precedente assemblea pubblica tenutasi a Muggiano, non sembravano molto ben informati sui contenuti , i tempi e le modalità del suddetto megaprogetto di livello autostradale.
Visto che le scelte urbanistiche sono quelle che determinano modifiche importanti nella qualità della vita delle persone, l’idea del’Associazione Dimensioni Diverse di mostrare durante la sagra di Baggio quello che si sta progettando sul loro (e nostro) territorio ci sembrava non solo utile ma encomiabile tanto che, secondo noi, il Consiglio di Zona avrebbe dovuto farlo in prima persona ed essere grato a chi lo fa al posto suo.
E’ con vivo stupore che apprendiamo della mozione del Consiglio di Zona 7 in cui si delibera l’interdizione perpetua dell’Associazione Dimensioni Diverse dalla Sagra di Baggio. Forse perché l’associazione ha esposto e manifestato le proprie convinzioni riguardo alla salvaguardia ambientale del territorio? Forse per confutare alcune scelte relative a Expo 2015 ha preso spunto da fatti risaputi e ampiamente descritti con dovizia di particolari sui vari giornali nazionali ?
Evidentemente la maggioranza dei Consiglieri ha uno strano concetto del loro mandato e delle loro responsabilità. Non c’è niente di più sconfortante di chi usa il proprio piccolo potere per servire i propri referenti , di qualunque colore politico essi siano.
Comitato No Tangenziale di Albairate
Superstrada Baggio-Malpensa: confronto senza tregua, Continua l’Opposizione dei Territori
fonte: il Rile - Ottobre 2009 http://www.muggiano.it/RILE/ArchivioPDF/Ottobre-09_b_r.pdf
In attesa del parere del CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica), che anche nell’ultima riunione del 22 settembre scorso non ha trattato il progetto ANAS, relativo alla realizzazione della superstrada di collegamento tra Magenta e la Tangenziale Ovest di Milano, continua a livello locale il confronto tra chi vuole e chi non ritiene necessaria per il nostro territorio una superstrada, così come da progetto, attraverso aree protette e pregiate del Parco Agricolo Sud Milano e del Parco del Ticino.
Albairate, Cassinetta di Lugagnano, Cisliano, Cusago e Ozzero: il distretto rurale milanese si ribella al consumo di territorio e si autoconvoca chiamando a raccolta organizzazioni e società.
“Non sono le autostrade che ci mancano, ma i servizi di mobilità all'altezza di una grande metropoli”. La campagna del Magentino e dell’Abbiatense, tenuta insieme dai due parchi regionali del Ticino e Agricolo Sud Milano, è diventata una terra da espugnare da parte dei fautori del grande salto autostradale lombardo: è qui infatti che la Regione vorrebbe veder crescere un nuovo sistema di carreggiate, anche in rilevato e megasvincoli, con una nuova superstrada che è una promessa di cemento.
I piccoli centri agricoli di questo territorio non sono di questo avviso: essi sono da sempre e giustamente gelosi della propria campagna, custodita e manutenuta con cura nella consapevolezza che questo patrimonio, la straordinaria bellezza e le produzioni di un paesaggio che si spinge fino alle porte del capoluogo milanese, rappresenta l’origine e il futuro di un benessere che ora è minacciato dal “mostro d'asfalto”: il collegamento stradale tra Boffalora e Baggio, opera di caratteristiche autostradali nel tratto che collega Albairate alla tangenziale Milanese, giustificata a fine anni '90 come stravagante opera di accesso all’aerostazione di Malpensa.
Territorio Resistente
Una installazione NO Tangenziale è stata posizionata sulla SP114 ad Albairate.
Si tratta di uno striscione che rappresenta, con lo stile pittorico del murales, lo sgomento e la resistenza del territorio davanti all'avanzata minacciosa della striscia d'asfalto.
Noi speriamo che altre installazioni dello stesso tipo si uniranno a questa.

Comunicato: Risposta al Presidente del Parco del Ticino Milena Bertani
Ci riferiamo all’articolo di Ordine e Libertà riguardante la risposta della Presidente del Parco del Ticino alle richieste di lasciare il suo incarico pervenute dai Comitati No Tangenziale e esponenti politici vicini al “fronte del no”. Gradiremmo precisare meglio alcuni punti in modo che non passi il concetto che la nostra contestazione sia frutto di semplice “improvvisazione”…
Noi dei Comitati No Tangenziale non ci riteniamo affatto dei “presunti autorevoli esperti ambientali”. Siamo solo dei normali cittadini che, insieme ad altri abitanti della zona, pensano di avere il diritto, nonché l’obbligo morale derivante dalle 13.000 firme raccolte sul territorio, di contrastare con tutta la loro forza il progetto ANAS di livello autostradale.
Non abbiamo mai negato il problema del traffico veicolare, però pensiamo che la Direzione dell’’Ente presieduto dalla signora Bertani dovrebbe cercare di farsi carico di nuove proposte, alternative a questi progetti, non avallarli senza condizioni.
Comunicato del Comitato NO Tangenziale sul Parco del Ticino
I Comitati No Tangenziale denunciano pubblicamente la loro contrarietà per la posizione assunta dal Parco del Ticino alla Conferenza dei Servizi di Roma sul tema del collegamento autostradale tra Boffalora e la Tangenziale Ovest Milano.
Crediamo che l’atteggiamento tenuto a Roma dall’Ente Parco del Ticino, come ribadito anche dai sindaci contrari all’infrastruttura, sia assolutamente discutibile e oltremodo non conforme alle normative: un semplice consigliere non può farsi carico, parlando a titolo personale, di una enorme decisione come quella di dare parere favorevole ad una superstrada nel parco senza avere un mandato, in questo caso una delibera ufficiale sottoscritta dal Consiglio del Parco stesso. E’ una vergognosa presa in giro, un atteggiamento non democratico.
L’unica delibera vigente è quella del 2004, contraria all’opera. Il Parco del Ticino dovrebbe prendere decisioni a salvaguardia e invece si assume la responsabilità di approvare, non ufficialmente, un’opera che va nella direzione opposta alla funzione di preservazione del Parco. Abbiamo letto che il consenso all’opera viene motivato dal fatto che ANAS e Regione Lombardia hanno tenuto conto delle prescrizioni indicate dal Parco. Noi riteniamo che ciò non sia avvenuto e siamo disposti a dimostrarlo pubblicamente.
Comunicato Stampa del Comitato NO Tangenziale di Magenta
Strada per Malpensa, la condanna dell'associazione Verdi Ambiente e Società
fonte: http://www.giornalelibero.com
CISLIANO - Usciamo dalla polemica politica acuita dalla competizione elettorale. Il paesaggio è un bene comune irripetibile, una ricchezza sul quale realizzare uno sviluppo sostenibile, per questo deve essere tutelato e valorizzato, non a caso a Magenta in questi giorni ci sarà l'utile Expo Parchi.
Per questo proponiamo che i gestori del Parco del Ticino e del Parco Agricolo Sud Milano siano in prima linea a sostenere le attività ecocompatibili, anche industriali e di ricerca. Dalla risorsa paesaggio si può, e deve, creare un'economia che non sia la stanca ripetizione del consumo di suolo dell'area metropolitana che tutto ingloba. Sappiamo anche dell'insopprimibile necessità di mobilità delle persone, e delle relative criticità del traffico, anche nelle nostre zone. La primaria risposta data finora è quella di una grande arteria stradale, che sigillerà inevitabilmente la zona di riserva integrale dei parchi, rovinando anche zone assai piacevoli del nostro paesaggio, citiamo Robecco e Cassinetta, ma facciamo torto ad altre realtà. La richiesta è di potenziare innanzitutto la viabilità locale esistente, anche con locali tangenziali per evitare i centri abitati più disagiati dal traffico di attraversamento, Robecco e Abbiategrasso, per esempio. Notiamo con dispiacere che il sindaco di Magenta, Luca Del Gobbo, ha preso posizione a favore dell'opera, quando in passato non ha mai fatto mancare il suo parere critico.
Lettera aperta del Comitato No Tangenziale al Comune di Abbiategrasso
ABBIATEGRASSO - Le ultime dichiarazioni apparse sulla stampa da parte degli amministratori di Abbiategrasso sul tema della Tangenziale Cusago-Magenta meritano delle precisazioni in quanto vi sono parecchie inesattezze e verità volutamente sottaciute.
Spesso capita che le dichiarazioni dei sindaci vengano dettate da esigenze d’interesse politico e campanilistico, quando invece sui temi ambientali bisognerebbe usare più cautela e saggezza, cosa che non si è verificata in questi ultimi anni dalle parti del Comune di Abbiategrasso, qualsiasi colore politico abbia avuto. Noi pensiamo che Voi stiate clamorosamente sbagliando, perché considerare la valutazione di un’opera devastante come questa in base al numero di abitanti di ogni paese è una affermazione di basso profilo oltre che un insulto all’intelligenza dei cittadini del territorio.
E' come voler classificare i Comuni coinvolti in paesi di Serie A e paesi di Serie B. Abbiamo ben capito quali siano i motivi dell’intransigenza dell’amministrazione di Abbiategrasso e di Magenta (unici comuni ancora favorevoli) nel volere ad ogni costo quest’opera: 1) Anas “regalerà” ad Abbiategrasso la circonvallazione da Mendosio alla Vecchia Soria. 2) Anas “regalerà” a Magenta la variante di Ponte Nuovo sui terreni del Comune di Boffalora senza che i cittadini di Boffalora sappiano nulla . La crisi dello sviluppo commerciale del sud-ovest milanese non è dovuto alla mancanza di una Tangenziale; le ragioni sono altre!
Raddoppio della SP 114 alternativo al progetto ANAS di superstrada ?
Comunicato del Comitato NO Tangenziale
E’ da diversi mesi che appaiono su giornali di zona e nazionali articoli riguardanti il rifiuto del progetto ANAS di superstrada da parte dei comuni di Albairate, Cisliano e Cusago. I tre sindaci propongono in alternativa il “semplice” raddoppio a raso della SP 114 da Albairate a Milano. Spiegano che il progetto della superstrada, seppur approvato in dicembre da Anas, è di difficile realizzazione per mancanza di risorse e per condizioni generali mutate (vedi ridimensionamento della Malpensa e raddoppio della linea ferroviaria Milano/Mortara).
Noi del Comitato No Tangenziale ci domandiamo se le condizioni attuali siano così’ tanto diverse da quelle del 18 settembre 2008, giorno in cui al tavolo istituzionale Regione/Provincia, tranne qualche eccezione, la maggioranza dei comuni coinvolti ha dato il via libera alla procedura che ha portato al progetto definitivo da parte del CDA dell’ANAS a fine Dicembre. Ora il progetto definitivo deve fare gli ultimi passaggi procedurali e poi sarà inviato al CIPE per l’approvazione.
Caro Simonini
Albairate, 20 aprile 2009
Gentilissimo Sindaco Simonini,
sul periodico dell’ amministrazione comunale Vivere Cisliano, leggere il suo intervento a proposito della superstrada e apprendere che tanti anni di impegno nell’ambito del Comitato NO Tangenziale non sono valsi a nulla mi ha fatto provare sentimenti quantomeno contrastanti, un misto tra stupore e disappunto, dispiacere e delusione, sicuramente frustrazione.
Quindi per prima cosa ho preso un maalox (abbiamo molte cose in comune compreso l’amore responsabile verso i cani) e poi, con la ritrovata serenità, ho deciso di scriverle.
Il suo pensiero e le sue preoccupazioni circa il futuro sviluppo del nostro territorio sono ampiamente condivisibili.
Il suo attuale impegno, insieme a quello dei suoi colleghi sindaci, a salvaguardare le caratteristiche ambientali e la vivibilità della nostra zona, contrastando un progetto tanto devastante quanto inutile, è talmente positivo da farmi dire: ben trovati! Finalmente siete dei nostri!
Alla Marcia dei Ciliegi in Fiore
Il Comitato NO Tangenziale è presente alla popolare manifestazione podistica a Casterno di Robecco, Lunedi 13 Aprile.
Verrà infatti distribuito il volantino sotto riportato, allo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica relativamente allo stato del cosiddetto "Progetto ANAS".
In questi ultimi mesi abbiamo riscontrato una preoccupante disinformazione, che ha molte cause, tra le quali anche il fatto che molte amministrazioni hanno cercato di gestire le trattattive con la Regione Lombardia senza coinvolgere i cittadini nel modo adeguato.
In molti casi sono state proposte delle discutibili alternative in tempi troppo tardivi e a giochi sostanzialmente fatti (siamo agli espropri dei terreni, tanto per capirci).
Questo ha spesso anche portato nei cittadini un clima di rassegnazione, che occorre assolutamente contrastare e il Comitato NO Tangenziale è intenzionato a contrastare questo Progetto con ogni mezzo.

Cusago dice no alla superstrada
fonte: http://www.comune.cusago.mi.it
Nel Consiglio Comunale tenutosi ieri è stato votato all'unanimità, con immediata esecutività, l'ordine del giorno per procedere nelle sedi opportune contro il progetto di superstrada dell'ANAS che prevede di raccordare la tangenziale Ovest di Milano e l'ex statale 11 a Magenta, a causa dei suoi impatti negativi sul territorio e sull'ambiente.
Comunicato NO Tangenziale presentato alle Assemblee Pubbliche di Albairate, Cisliano, Cusago
I comitati NO Tangenziale, come è noto, considerano il progetto ANAS inutile, perché non serve alla viabilità locale (non è nemmeno un segmento di soluzione innovativa per la viabilità in senso più allargato, ma ricalca un modello di sviluppo stradale che finora si è rivelato fallimentare); dannoso, perché attrarrà traffico da altre arterie stradali ed autostradali ed arrecherà una ferita profonda nel nostro territorio; non accettabile perché costituirebbe un cospicuo sperpero di
Stop al Consumo di Territorio: Intervento di Agnese Guerreschi
Intervento di Agnese Guerreschi del Comitato No Tangenziale, svoltosi il 24 gennaio 2009 nell'ambito della Campagna Nazionale Stop al Consumo di Territorio, presso il Palazzo Comunale di Cassinetta di Lugagnano Prodotto sotto licenza Creative Commons Attribution.
Il Comitato NO Tangenziale vuole un'Assemblea Pubblica per il Collegamento con Malpensa
ALBAIRATE – Il Comitato No Tangenziale è veramente irritato e quasi sul piede di guerra “A dicembre avevamo fatto richiesta formale al sindaco di Albairate affinchè l’amministrazione comunale
Martedi 27 Gennaio Conferenza Stampa a Magenta sulla Qualità dell'Aria
Oggetto: Iniziativa in difesa della salute pubblica, per la riduzione delle polveri e delle sostanze inquinanti nell'aria, conferenza stampa martedì 27 gennaio ore 18.00 c/o Il Melograno, via Petrarca 43, Magenta.
La Nascita e l'Obiettivo dei Comitati
I Comitati NO Tangenziale sono aggregazioni spontanee di cittadini che, nelle zone interessate dal progetto ANAS per la viabilità sud-ovest milanese, si oppongono al progetto stesso.
Quale Agricoltura rimarrà nel Parco Sud ?
Alla Conferenza Annuale dell’Agricoltura di Albairate il Comitato NO Tangenziale era presente con cartelloni e ritagli di giornale che testimoniavano visivamente la problematica del consumo del suolo e l’incombente progetto ANAS all’interno del Parco Agricolo Sud Milano.
La Visibilità Ambientale, Diritto dei Cittadini
Durante la riunione tenutasi a Magenta sulla Qualità dell'aria e indetta dal Comitato NO Tangenziale di Magenta, uno dei tanti punti discussi è stata l'Attuazione della direttiva 2003/4/CE sull'accesso del pubblico all'informazione ambientale.
Questo decreto stabilisce che qualsiasi cittadino ha facoltà accesso e richiesta di qualsiasi informazione riguardante le problematiche ambientali del suo Comune.
Contro la tangenziale si alza la voce: ''Quella strada non la vogliamo!''
Continua la battaglia contro il prolungamento a sud della Boffalora-Malpensa
CASSINETTA DI LUGAGNANO 06/12/2008 -
“Se dal punto di vista legale, con la legge obiettivo, le possibilità di realizzare la tangenziale ci sono è dal punto di vista politico che la questione è ancora aperta. Dobbiamo essere in grado di dare vita ad un movimento culturale di cittadini che prendano coscienza del problema e contrastino una strada inutile e dannosa”.
Abbiategrasso Città Slow: Lettera Aperta a Petrini
Buongiorno signor Petrini,
ho letto con molta angoscia i dati sul consumo del territorio elencati nel suo recente articolo su "Repubblica".
Tangenziale: "420milioni di euro per una strada inutile e dannosa"
I Comitati promettono battaglia su tutti i fronti. Incredibile: c'è anche chi canta vittoria
MAGENTA 20/12/2008 - Non ha sorpreso più di tanto la notizia dell'altro giorno che il CdA dell'Anas ha approvato il progetto definitivo per il prolungamento a sud della Boffalora-Malpensa, collegamento Magenta ex SS11, tangenziale ovest. Era nell'aria e i comitati che si stanno battendo per evitare che il mostro d'asfalto attraversi le campagne del magentino non staranno a guardare.


