Superstrada ANAS, Arrivederci al 2010 (forse) sticky icon

Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) che avrebbe dovuto deliberare prima a settembre, e poi a novembre per dare un ok definitivo dal punto di vista economico al Progetto ANAS, si è infine riunito in data 6 novembre 2009.

Nel documento ufficiale denominato "esito cipe 5 novembre", allegato al presente articolo, leggiamo che sono stati assegnati fondi alle infrastrutture e al Programma delle Infrastrutture Strategiche.

In entrambi i capitoli non compare la Superstrada ANAS. Ogni decisione è quindi ufficialmente rinviata al 2010.

Strada per Malpensa, ora Formigoni frena sticky icon

fonte: http://www.ordineliberta.it di Marco Aziani

«Stiamo facendo una riflessione»
 

23/10/2009 - Nessuna nuova buona nuova? Dipende dai punti di vista.

Per esempio a proposito della strada di collegamento tra aeroporto di Malpensa e Tangenziale Ovest di Milano come interpretare il prolungato silenzio del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica.

Lo stesso Cipe infatti avrebbe dovuto/potuto pronunciarsi fin dallo scorso luglio per promuovere o bocciare l’operazione, sentiti i pareri contrastanti dei sindaci dei Comuni direttamente interessati nonché dei rappresentanti di Provincia di Milano, Parco del Ticino e Parco Sud. Ma a fine luglio si disse che tale pronunciamento si sarebbe potuto avere entro metà settembre, poi si disse ottobre, oggi comincia a farsi largo l’ipotesi che non se ne parlerà più fino all’anno prossimo. Intanto la news però c’è.

Per la prima volta infatti si fa incerta la posizione dei vertici di Regione Lombardia, che nella realizzazione del progetto in questione è da sempre il partner numero uno di Anas ed ha già stanziato la bellezza di 280 milioni di euro. E’ il governatore Roberto Formigoni in persona a lasciar trapelare qualcosa che assomiglia ad un dubbio. Succede sabato sera a Magenta, dove è ospite d’onore per la conclusione delle celebrazioni del 150esimo della Battaglia.

Sperimentazioni on the Road: Fuori dall’Orario di Punta durante la Settimana Lavorativa sticky icon

di Stefano Muti

Mercoledì mattina alle ore 9.30, un giorno lavorativo qualsiasi. Si tratta di un orario che può essere ragionevolmente considerato non essere di punta.

Sono partito da Albairate e ho raggiunto Cusago percorrendo la Strada Provinciale 114, impiegando 10 minuti. Mi sembra un tempo di percorrenza molto ragionevole, tenendo conto che gli unici piccoli colli di bottiglia li ho avuti in corrispondenza dei semafori.

In ogni caso, in queste condizioni avrei guadagnato al massimo un paio di minuti.

In condizioni ideali senza traffico stimo che il ritardo massimo dovuto ai 3 semafori (Albairate, Cisliano, Cusago) sia di 3 minuti.

In questo caso ho iniziato a cronometrare a partire dal verde semaforico in Albarate, quindi in totale devo contare un ritardo potenziale di 2 minuti dovuti ai semafori.

I NO Tangenziale Tornano nella Piazza ad Albairate sticky icon

di Stefano Muti

Il Comitato NO Tangenziale è tornato in piazza ad Albairate, dopo alcuni anni (troppi) di assenza.

E’ tornato nel giorno più importante per il paese, cioè quello della festa patronale, con un banchetto e con un impressionante dispiegamento di pannelli che individuano gran parte del progetto Anas in tutta la sua volgare mostruosità.

In questo giorno di festa, in cui elementi religiosi e pagani si mischiano in un rito che affonda le sue radici nel profondo medioevo, anche la processione è dovuta transitare davanti alle cartografie del progetto autostradale.

Assistiamo tutti a un grande passaggio simbolico: mentre nell’ambito della celebrazione della festività vengono offerti alla divinità i doni che sono i frutti del territorio, ad un livello più ampio tutto il territorio offre se stesso in martirio alla nuova divinità della modernità sviluppista. Un passaggio da un mito storico a uno più contingente, ma pur sempre un mito, che fonda tutto il suo credo nell’illusione che tutti i problemi, anche quelli del lavoro, possano essere risolti attraverso la costruzione di gigantesche infrastrutture autostradali, indipendentemente da ogni contesto e da ogni luogo di appartenenza.

 
 
 

La gente si ferma allo stand NO Tangenziale, chiede informazioni sull’iter progettuale, qualcuno addirittura si offre di firmare la petizione, ormai chiusa da qualche anno.

Ci sono molte facce meravigliate, anche molti visi sconsolati davanti ai pannelli, forse una presa di coscienza dello stato delle cose, che diventa ancora più pesante perché avviene proprio il giorno della festa, che dovrebbe essere il giorno più spensierato.

Il Raddoppio della SP114 è Veramente Necessario ? sticky icon

fonte: http://www.stefanomuti.com  di Stefano Muti

La proposta di Raddoppio della SP114 presenta molti punti discutibili e francamente non convince assolutamente. 

E’ certo che occorre ponderare bene la soluzione viabilistica proposta, in quanto un qualsiasi ulteriore intervento sul territorio rischia di compromettere irrimediabilmente un equilibrio già precario. 

ciccio

Obama, nuova svolta anti Bush
tornano i fondi ai gruppi pro-aborto

Superstrada, i Sindaci scrivono al CIPE

fonte: http://www.cittaoggiweb.it

I sindaci dei Comuni di Albairate (Luigi Tarantola), Cisliano (Emilio Simonini), Cusago (Daniela Pallazzoli) e Ozzero (Willie Chiodini) hanno inviato una lettera al Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE). Lo scopo è di ottenere una risposta ufficiale in merito allo stato dell’iter di approvazione del Progetto definitivo dell’ANAS, che prevede una superstrada di collegamento tra Magenta e la Tangenziale Ovest di Milano, attraverso le aree protette del Parco Agricolo Sud Milano e del Parco del Ticino.

Nella missiva i sindaci hanno rilevato che la Conferenza dei Servizi si è svolta a Roma il 26 maggio 2009 e che ad oggi, ben oltre i 90 giorni previsti dalla normativa, non è stato ancora comunicato ufficialmente il parere definitivo del CIPE in merito al Progetto. Lo scorso ottobre, però, l’OTI Nord Ovest (Osservatorio Territoriale Infrastrutture) ha pubblicato nel proprio sito internet una notizia sull’argomento e precisamente che l’allegato infrastrutture al Dpef 2010 - 2013 (Documento di Programmazione Economica e Finanziaria) prevede che l’approvazione da parte del CIPE del Progetto definitivo dell’ANAS, contestualmente al reperimento delle risorse mancanti (138 milioni di euro), possa avvenire nel 2010.
 

Rilanciare le Imprese

fonte: Dedalo

“Interdizione Perpetua” per Dimensioni Diverse

Questo è quanto ha deliberato il Consiglio di Zona 7 di Milano del 26 novembre, sulla base di  una mozione presentata dai consiglieri di maggioranza che chiedeva “l’interdizione perpetua dalla partecipazione alla Sagra di Baggio della Associazione Dimensioni Diverse e la sua cancellazione per indegnità dall’Albo zonale delle associazioni”.

Durante la Sagra di Baggio, l’associazione Dimensioni Diverse ha esposto del materiale politico inerente al tema: “Parco Agricolo Sud Milano tra speculazioni e Bene Comune” e ha anche esposto del materiale politico relativo al Pacchetto Sicurezza con particolare riferimento al “reato di clandestinità” e ai “respingimenti”. 

Nell’ambito del tema del Parco Agricolo Sud Milano era stato esposto del materiale NO Tangenziale, inviato dal nostro Comitato

Il Comitato No Tangenziale di Albairate ha inviato una lettera di protesta al presso il Consiglio di Zona 7, in quanto ritiene che questo provvedimento sia ingiustificato per quanto attiene al materiale esposto relativamente al Parco Agricolo Sud. In particolare ritiene che l’attività dell’associazione Dimensioni Diverse sia stata meritoria, in quanto ha provveduto a informare la cittadinanza di Baggio relativamente ai danni che verrebbero causati al suo territorio, dal progetto della superstrada.

In questo sito sono anche pubblicati il testo della mozione del Consiglio di Zona 7 e la mozione della minoranza, che richiede la revoca del provvedimento di interdizione.

Comunicato NO Tangenziale al Consiglio di Zona 7 di Milano

 

Comune di Milano

Zona di Decentramento 7
Via Anselmo da Baggio, 55
20153 Milano
 
 
 
 
 
Oggetto: Sagra di Baggio
 

Il Comitato No Tangenziale di Albairate ha prestato all’Associazione Dimensioni Diverse  uno striscione dipinto a mano raffigurante “la paura del territorio per l’arrivo della nuova superstrada” più due pannelli  informativi riguardanti appunto il tracciato del progetto di superstrada che da Boffalora dovrebbe congiungersi alla Tangenziale Ovest nel comune di Milano, zona di decentramento 7.

Il nostro Comitato, parte del coordinamento Comitati No Tangenziale del Parco della Valle del Ticino e del Parco Agricolo Sud Milano,  è nato nel 2001 con l’obiettivo di combattere contro la devastazione  ambientale che seguirebbe alla costruzione della nuova superstrada Boffalora/Baggio attraversante il Parco del Ticino e il Parco Agricolo Sud.   Tra le 13.000 firme che abbiamo raccolto, contrarie al progetto,  e consegnate in Regione Lombardia, Provincia di Milano e ai Ministeri competenti, moltissime sono quelle di cittadini di Muggiano e Baggio.

 Il Comitato riteneva che fosse doveroso informare i cittadini su un progetto di infrastruttura che in futuro potrebbe incidere pesantemente sul territorio di Baggio; considerando inoltre che alcuni componenti del Consiglio di Zona, come avevamo verificato in una precedente assemblea pubblica tenutasi a Muggiano, non sembravano molto ben informati sui contenuti , i tempi e le modalità del suddetto megaprogetto di livello autostradale.    

Visto che le scelte urbanistiche sono quelle che determinano modifiche importanti nella qualità della vita delle persone, l’idea del’Associazione Dimensioni Diverse di mostrare durante la sagra di Baggio quello che si sta progettando sul loro (e nostro)  territorio ci sembrava non solo utile ma encomiabile  tanto che, secondo noi,  il Consiglio di Zona avrebbe dovuto farlo in prima persona ed essere grato a chi lo fa al posto suo.

E’ con vivo stupore che apprendiamo della mozione del Consiglio di Zona 7 in cui si delibera l’interdizione perpetua dell’Associazione Dimensioni Diverse dalla Sagra di Baggio.     Forse perché l’associazione ha esposto e manifestato le proprie convinzioni riguardo alla salvaguardia ambientale del territorio? Forse per confutare  alcune scelte relative a Expo 2015 ha preso spunto da fatti risaputi e ampiamente descritti con dovizia di particolari sui vari giornali nazionali ? 

Evidentemente la maggioranza dei Consiglieri ha uno strano concetto del loro mandato e delle loro responsabilità.  Non c’è niente di più sconfortante di chi usa il proprio piccolo potere per servire i propri  referenti , di qualunque colore politico essi siano.

Comitato No Tangenziale di Albairate

Mozione della Minoranza

Mozione della minoranza che chiede l'annullamento dell'interdizione perpetua dell'associazione Dimensioni Diverse alla partecipazione della Sagra di Baggio

Mozione Urgente del Consiglio di Zona 7

Mozione del Consiglio di Zona 7 di Milano che chiede l'interdizione perenne dell'associazione Dimensioni Diverse a partecipare alla Sagra di Baggio

NO Expo 2015

Intervista a Marco Preve sul libro "Il Partito del Cemento"

fonte: http://www.radioradicale.it di Paolo Martini

30 Ottobre 2009

Libro scritto insieme a Ferruccio Sansa

24 Ottobre Run for Food

Agricoltura in festa a Cusago. Per tre giorni

Agricoltura in festa a CusagoCUSAGO - Avrà il sapore dei prodotti della terra del Parco Agricolo Sud Milano, ma anche quelli della 'rivolta' contro il progetto Anas di collegamento tra la Tangenziale Ovest e Malpensa, che minaccia le colture del Sud Milano, l'edizione 2009 di Agricoltura in festa a Cusago. Un appuntamento organizzato dalla Proloco in collaborazione con le scuole e il Comune. La manifestazione si terrà da venerdì 23 a domenica 25 ottobre, con una ricca proposta di manifestazioni.
 

Legge Expo, il centrodestra si divide

fonte: http://milano.repubblica.it di Andrea Montanari

Il progetto che assegna al Presidente l'ultima parola sulle infrastrutture necessarie all'Esposizione contestato anche dalla Lega. 

Il progetto dellExpo

Cresce la polemica sul progetto di legge approvato mercoledì dal Pirellone che, secondo la denuncia dell’opposizione, concentra «sulla giunta regionale la decisione finale sulla valutazione di impatto ambientale per le opere essenziali dell’Expo 2015». E rinvia «la parte procedurale a un regolamento attuativo di competenza solo della giunta regionale».

Dopo due giorni di tiro incrociato del centrosinistra, ieri, si è divisa anche la maggioranza. Da una parte, Roberto Formigoni e l’a ssessore regionale al Territorio della Lega Davide Boni. Dall’a ltra, il presidente del consiglio regionale Giulio De Capitani, anch’egli del Carroccio. «Non è affatto come dice l’opposizione, che ormai in Lombardia è ridotta al lumicino — si è difeso il governatore — Questo progetto di legge permette di salvaguardare tutti i diritti dei cittadini, l’ambiente e di semplificare la burocrazia. Una vecchia sinistra invece ci vorrebbe riportare indietro di cento anni, ma è stata ripetutamente bocciata dal popolo». Sulla stessa linea l’assessore Boni: «Si tratta di una legge che vede ancora una volta al centro dell’attenzione del legislatore regionale l’utente-cittadino». 

Superstrada Baggio-Malpensa: confronto senza tregua, Continua l’Opposizione dei Territori

fonte: il Rile - Ottobre 2009 http://www.muggiano.it/RILE/ArchivioPDF/Ottobre-09_b_r.pdf

In attesa del parere del CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica), che anche nell’ultima riunione del 22 settembre scorso non ha trattato il progetto ANAS, relativo alla realizzazione della superstrada di collegamento tra Magenta e la Tangenziale Ovest di Milano, continua a livello locale il confronto tra chi vuole e chi non ritiene necessaria per il nostro territorio una superstrada, così come da progetto, attraverso aree protette e pregiate del Parco Agricolo Sud Milano e del Parco del Ticino.

Albairate, Cassinetta di Lugagnano, Cisliano, Cusago e Ozzero: il distretto rurale milanese si ribella al consumo di territorio e si autoconvoca chiamando a raccolta organizzazioni e società.

“Non sono le autostrade che ci mancano, ma i servizi di mobilità all'altezza di una grande metropoli”. La campagna del Magentino e dell’Abbiatense, tenuta insieme dai due parchi regionali del Ticino e Agricolo Sud Milano, è diventata una terra da espugnare da parte dei fautori del grande salto autostradale lombardo: è qui infatti che la Regione vorrebbe veder crescere un nuovo sistema di carreggiate, anche in rilevato e megasvincoli, con una nuova superstrada che è una promessa di cemento.

I piccoli centri agricoli di questo territorio non sono di questo avviso: essi sono da sempre e giustamente gelosi della propria campagna, custodita e manutenuta con cura nella consapevolezza che questo patrimonio, la straordinaria bellezza e le produzioni di un paesaggio che si spinge fino alle porte del capoluogo milanese, rappresenta l’origine e il futuro di un benessere che ora è minacciato dal “mostro d'asfalto”: il collegamento stradale tra Boffalora e Baggio, opera di caratteristiche autostradali nel tratto che collega Albairate alla tangenziale Milanese, giustificata a fine anni '90 come stravagante opera di accesso all’aerostazione di Malpensa.

L'Expo della Moratti

video di Liana Cavallaro

Come la Moratti si cura di Milano, di noi e della qualità della nostra vita.

Un filmato, montato intervallando le immagini del sindaco di Milano Letizia Moratti esultante dopo l’assegnazione dell’Expo 2015 con quelle del degrado di alcune zone di Milano.

E' la forma scelta da Liana Cavallaro, una milanese che lavora nel campo del video-editing, per denunciare quanto la realtà sia diversa dai proclami della politica.

Comitato No Tangenziale di Magenta: "Prina ci dica da che parte sta davvero il Pd"

MAGENTA - Abbiamo appreso con preoccupazione nelle scorse settimane dagli organi di stampa che la Provincia di Milano, per voce del presidente Podestà, e addirittura la Presidenza del Consiglio dei Ministri, stanno valutando la possibilità di realizzare un anello esterno alla Tangenziale Ovest di Milano, fra l'innesto della Boffalora-Malpensa e Melegnano A1, ossia un prolungamento,

Il grido della campagna? Pochi lo sentono. Scarsa affluenza alla manifestazione anti Tangenziale di Cisliano

fonte: http://www.giornalelibero.com di Davide Bortone

CISLIANO - Non ha riscontrato un'alta partecipazione di pubblico la giornata intercomunale di difesa del territorio agricolo dal progetto Anas di collegamento tra la Tangenziale Ovest e Malpensa. Sin dalle 15, gli amministratori di cinque Comuni dell'Abbiatense (Albairate, Cassinetta di Lugagnano, Cisliano, Cusago e Ozzero) erano pronti ad accogliere tutti nel piccolo borgo di Bestazzo, frazione di Cisliano, assieme ad alcuni agricoltori, che hanno allestito per l'occasione delle bancarelle di prodotti locali.

Ma tra il pubblico, il numero di cittadini è risultato di poco superiore a quello degli 'addetti ai lavori'. Eppure tutto era stato organizzato nel minimo dettaglio, coinvolgendo anche Legambiente, le associazioni degli agricoltori, No Tangenziale, Fai (Fondo per l'ambiente italiano), Wwf e Politecnico di Milano. Tutto questo almeno fino alle 18. Poi, secondo l'ufficio stampa del Comune di Cisliano, il cortile di Bestazzo che ospitava il dibattito "si è riempito".

FAI E WWF CONTRO LA TANGENZIALE
Alle 17 hanno preso la parola le associazioni. "Non possiamo che appoggiare chi si applica per la difesa del territorio - ha dichiarato Costanza Pratesi del Fai - soprattutto se lo fa in maniera così profonda come i Comuni che hanno promosso questa iniziativa. Il Fai, come gli altri, non nega che nella zona ci sia un problema di traffico. Anzi. Ma la questione importante è trovare una soluzione giusta, per difendere un'area ad alta qualità ambientale e culturale. Un'area in cui l'agricoltura è importante, anche se viene dimenticata e non è più tutelata e valorizzata come un tempo".

I NUMERI DEL CEMENTO

A Bestazzo nasce il "Partito del Buon senso"

fonte: http://www.cittaoggiweb.it

Oltre 250 persone hanno seguito il dibattito che il 12 settembre si è svolto nell’ambito della manifestazione intercomunale per la difesa e la valorizzazione dei pregiati territori del Parco Agricolo Sud Milano e del Parco del Ticino.

L’evento si è tenuto a Cisliano, nel borgo agricolo di Bestazzo per iniziativa dei Comuni contrari al Progetto dell’Anas riguardante la realizzazione della superstrada di collegamento tra l’ex strada statale 11 ”Padana Superiore”, a Magenta, e la Tangenziale Ovest di Milano attraverso le aree protette dei due parchi. Si tratta di Albairate (Luigi Tarantola), Cassinetta di Lugagnano (Domenico Finiguerra), Cisliano (Emilio Simonini), Cusago (Daniela Pallazzoli) e Ozzero (Willie Chiodini) che hanno ribadito di non essere “Il Partito del No”, semmai il “Partito del Buon Senso” formato da sindaci di diversa appartenenza politica uniti dalla volontà di salvaguardare l’ultima area verde della provincia di Milano contro un mega progetto inutile e di grande impatto ambientale, superato perché vecchio di dieci anni e destinato, se realizzato, a compromettere anche l’attività di molte azienda locali, in prevalenza agricole.

I sindaci hanno spiegato di non essere contrari alla realizzazione di infrastrutture che non sono solo le strade, ma anche centri di servizi di qualità, per esempio nei settori del trasporto pubblico, sociale e scolastico.

Ritengono che esista un problema di mobilità che deve essere risolto con un progetto stradale valido che risponda alle reali esigenze del territorio, come una buona riqualificazione della rete stradale esistente e del trasporto pubblico. Il progetto definitivo dell’Anas non è per loro la riposta giusta.
 

Silvio Berlusconi intrappolato nel traffico: "Costruiremo subito una Tangenziale Ovest Esterna"

fonte: http://www.giornalelibero.com

La Tangenziale Ovest non basta. Parola di Silvio BerlusconiCISLIANO - "La giunta da me guidata non solo ritiene la Tangenziale Est Esterna prioritaria rispetto all'obiettivo costituito dalla realizzazione nel Milanese di nuove infrastrutture, ma reputa pure indispensabile chiudere con la nuova Tangenziale Ovest Esterna l'anello di raddoppio delle troppo trafficate Est e Ovest, che la Tem aprirà".

Il presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà, si è trovato in perfetta sintonia con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il sindaco Letizia Moratti nell'auspicare l'accelerazione della realizzazione di nuove Tangenziali, per decongestionare la Est e la Ovest.

Il tema è stato introdotto martedì proprio dal Premier, arrivato con oltre 30 minuti di ritardo all'inaugurazione della Fiera del tessile Milano unica, a Fieramilanocity. Entrando il sala, Berlusconi si è prima scusato per il ritardo. Poi ha spiegato che "è colpa della Tangenziale (ovest, ndr), dove sono rimasto bloccato. In ascensore - ha aggiunto - con il sindaco Moratti abbiamo preso una decisione definitiva: quella cioè di costruirne subito un'altra".
 

Garavaglia: “Quella strada si farà”

fonte: http://www.cittaoggiweb.it

Mentre fervono le polemiche attorno alla Tangenziale della discordia, arriva direttamente da Roma un atto importante, forse fondamentale, rispetto all’evolversi di quest’intricata matassa.


Lo scorso 29 luglio, infatti, durante l’ultima seduta al Senato prima della pausa estiva, il Senatore dell’est Ticino Massimo Garavaglia, ha fatto inserire una risoluzione che va in questa direzione all’interno del (DPEF) Documento di Programmazione Economico Finanziaria relativo alla manovra di finanza pubblica per gli anni 2010-2013.

“In quella seduta – spiega il Senatore della Lega Nord – ero io il relatore e mi sono impegnato affinché nel documento si facesse espresso riferimento all’esigenza di predisporre un’adeguata copertura economica per tutte le infrastrutture collegate ad Expo 2015 e, quindi, nella fattispecie, la prosecuzione verso Venezia della TAV, l’hub interportuale di Novara e, appunto, il collegamento tra la Strada Statale 11 “Padana Superiore” a Magenta e la Tangenziale ovest di Milano- Variante di Abbiategrasso sulla Strada Statale 494”.
 

Fractals Electronica

Tangenziale sì o no? Il 4/9 incontro pubblico in Fiera

fonte: http://www.ordineliberta.it


31/8/2009 - ABBIATEGRASSO - Il Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) non ha ancora emesso il suo verdetto a proposito della strada di collegamento tra l’aeroporto di Malpensa e la Tangenziale Ovest. Lo si attendeva per fine luglio, ma il pronunciamento non è arrivato. Ora potrebbe essere questione di giorni, o più verosimilmente di qualche settimana: entro settembre, probabilmente già prima della metà, la decisione sarà finalmente presa. E di conseguenza, ecco affacciarsi le tre possibilità: o si procederà alla realizzazione della grande via di collegamento secondo quanto stabilito dal progetto Anas già riveduto e corretto sulla scorta di alcune delle richieste di modifica e di attenuazione del tracciato avanzate nel tempo dai Comuni interessati; o si ridimensionerà l’operazione escludendo dall’intervento (per ragioni economiche di necessità di contenimento dei costi lievitati proprio per effetto degli adeguamenti recepiti) le varianti finora previste a tutto vantaggio della viabilità locale di Abbiategrasso e di Magenta; oppure si accantonerà definitivamente il progetto e i collegamenti stradali tra Malpensa e Tangenziale Ovest (e per quel che ci riguarda più da vicino tra Abbiategrasso e Milano o Vigevano) resteranno quelli di oggi.


Come è noto, favorevoli alla realizzazione dell’arteria di collegamento si sono sempre detti il Comune di Abbiategrasso e quello di Magenta (che dal punto di vista del numero di abitanti e del ruolo di naturale leadership sul territorio vantano un peso politico preminente), sostenuti a distanza dal Comune di Vigevano per gli ovvi benefici che ne trarrebbe senza essere peraltro toccato dall’opera. Ma nel tempo è andato crescendo il cosiddetto “fronte del no”, oggi costituito dai sindaci di Cassinetta (da sempre il più intransigente), Albairate, Cisliano, Cusago e Ozzero. Difficile da decifrare la posizione di Robecco, tradizionalmente contrario al progetto Anas e ultimamente su posizioni più morbide che vorrebbero conciliare l’apertura alla strada e la tutela del proprio territorio. Consenziente infine, tra non poche polemiche e contestazioni, il Parco del Ticino, mentre il Parco Sud (in attesa della ridistribuzione delle cariche dopo il cambio della guardia alla guida della Provincia di Milano) deve ancora chiarire la sua posizione.


Al fine di fare il punto sulla situazione e promuovere un confronto costruttivo tra i soggetti interessati, a vantaggio dei cittadini interessati a formarsi un’opinione e a far sentire la loro voce, il nostro giornale ha dunque indetto per il prossimo venerdì 4 settembre un incontro pubblico dal titolo: “Strada per Malpensa: tang o no tang? Comuni ed enti a confronto su un tema che ci tocca tutti da vicino”. L’invito è stato rivolto a tutti i sindaci dei Comuni menzionati; al momento hanno assicurato la propria presenza la presidente del Parco del Ticino, Milena Bertani, e il consigliere uscente del Parco Sud, Dario Olivero, oltre ai sindaci di Magenta, Albairate, Cisliano, Cusago, Ozzero e Cassinetta. Nei prossimi giorni sono attese conferme anche da parte degli altri rappresentanti invitati.
Ma l’invito è rivolto soprattutto alla gente, che nella seconda parte della serata potrà rivolgere domande ai politici: appuntamento alle 21 di venerdì 4 settembre nella sala convegni del Quartiere Fiera di via Ticino.
 

A Bestazzo l'orgoglio agricolo del Parco Sud: Comuni a raccolta contro la Superstrada

 pronta la manifestazioneCISLIANO - Il 12 settembre si terrà una grande manifestazione intercomunale nel cuore del Parco Agricolo Sud Milano per la difesa e valorizzazione di un territorio pregiato, ricco di saperi e sapori tipici della campagna lombarda.

L'iniziativa è organizzata dai Comuni di Albairate, Cassinetta di Lugagnano, Cisliano, Cusago e Ozzero. Sarà una giornata ricca di eventi nelle strade di Bestazzo, antico borgo agricolo di Cisliano, richiamando centinaia di visitatori. Lo scopo è di coinvolgere i cittadini e tutte quelle realtà istituzionali e associative che vogliono conoscere, tutelare e difendere un territorio di forte tradizione agricola. Insieme, riferiscono i Comuni organizzatori, "contro la cementificazione selvaggia che minaccia le ultime aree verdi di Milano, per porre un freno alle grandi opere che, così come concepite, non servono a nessuno come il Progetto Anas della superstrada Magenta-Cusago di collegamento alla Tangenziale Ovest di Milano. Una nuova, inutile e costosa infrastruttura, il cui tracciato si snoda attraverso le aree protette del Parco Agricolo Sud Milano e del Parco del Ticino, consumando suolo e compromettendo definitivamente la qualità della vita dei cittadini e l’attività degli agricoltori e di molte aziende dell’Est Ticino".
 

Territorio Resistente

Una installazione NO Tangenziale è stata posizionata sulla SP114 ad Albairate.

Si tratta di uno striscione che rappresenta, con lo stile pittorico del murales, lo sgomento e la  resistenza del  territorio davanti all'avanzata minacciosa della striscia d'asfalto.

 

Noi speriamo che altre installazioni dello stesso tipo si uniranno a questa.